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venerdì 8 luglio 2011

Largo Manni: il nuovo Mercato Coperto in anteprima

Domani, sabato 9 luglio, alle ore 11,30, il sindaco Leopoldo Di Girolamo effettuerà un sopralluogo nell'ultimata struttura del nuovo mercato coperto di Largo Manni. Struttura che fin dalla presentazione del progetto è stata molto criticata, sia per il decentramento rispetto al vecchio mercato e sia per il tipo di architettura, o forse è meglio dire, per il colore utilizzato nella verniciatura esterna.


Battezzata come “lu scatolone arancione” di certo non passa inosservata la nuova struttura, costruita sopra il parcheggio coperto di Largo Manni, nel quartiere più antico della città.


L’apparenza però inganna. Infatti, se dall’esterno il nuovo mercato appare come un grosso scatolone arancione, l’interno nasconde una ben fatta e ben organizzata struttura. Su una superficie di circa 500 metri quadri sono dislocati una trentina di box vendita ognuno fornito di energia elettrica, sistema di condizionamento dell’aria, acqua e scarico autonomi. La struttura è ovviamente priva di barriere architettoniche.







Gli ingressi al mercato sono tre: uno si affaccia verso l’ex chiesa di S. Andrea, il secondo verso via Giuseppe Cerquetelli e il terzo verso via dell’Ospedale. Davanti alla facciata nord della struttura è stata realizzata una piccola aiuola con piante fiori ben disposti.





Già da martedì 12 c.m. i primi venditori apriranno i loro banchetti, o meglio, i loro box. Per l’inaugurazione ufficiale bisognerà invece aspettare settembre.

PURTROPPO C'E' CHI HA GIA' PROVVISTO  AD IMBRATTARE  I MURI DELLA NUOVA STRUTTURA!




giovedì 19 maggio 2011

Il Sindaco di Terni ha revocato le sue dimissioni

"Caro Presidente,questa mia è per comunicarLe ufficialmente la revoca delle dimissioni che ho presentato nell’aula consiliare nel corso della seduta del 3 maggio scorso.
In questi giorni ho intessuto una fitta serie di incontri con la comunità ternana, con le sue forme organizzate e con i semplici cittadini. Da tutti è emersa forte la preoccupazione per la fase difficile  che stiamo vivendo e l’invito ad andare avanti con chiarezza e determinazione tenendo fede agli impegni assunti ed alla responsabilità che ci hanno affidato gli elettori.
Ho quindi predisposto, tenendo conto dei contributi pervenuti dalla società civile e dalle forze politiche di maggioranza, ma anche di opposizione, un aggiornamento programmatico che penso sia in grado di rispondere efficacemente alle emergenze che abbiamo di fronte e che ha trovato il consenso delle forze politiche che mi sostengono.
E’ sulla base di questo rinnovato patto di fiducia fra il Sindaco e la sua maggioranza che Le chiedo di convocare, secondo le norme che regolano la vita della nostra Istituzione, una seduta del Consiglio comunale per dare conto ad Esso ed alla cittadinanza di quanto accaduto e della soluzione determinatasi".

Con questa lettera indirizzata al presidente del consiglio comunale Giorgio Finocchio e per suo tramite ai consiglieri comunali, al segretario generale del Comune di Terni e, per conoscenza, al Prefetto di Terni, il Sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo ha revocato le sue dimissioni.
Quest'ultime furuno presentate il 3 Maggio scorso per dissidi interni al Partito Democratico.
Ora speriamo che si possa andare avanti e risolvere i delicati e gravi problemi che affliggono la nostra città.

mercoledì 4 maggio 2011

Il Sindaco di Terni si è dimesso!


(ANSA) - TERNI, 3 MAG - Il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo (Pd), si e' dimesso oggi pomeriggio dal suo incarico.

Lo ha annunciato lui stesso in apertura della riunione del Consiglio comunale dedicata al bilancio.


Di Girolamo, eletto nella primavera del 2009, ha parlato di contrasti all'interno del suo gruppo consiliare, legati al bilancio e alle linee strategiche. ''E' un atto di responsabilita' e di chiarezza nei confronti della citta' - ha detto il sindaco - perche' rappresenta un atto di trasparenza verso i cittadini, la politica e chi ci crede''. (ANSA)


Già da tempo si sapeva che all'interno della maggioranza c'erano delle discrodanze; ora con le dimissioni del Sindaco se ne ha la conferma.
Alla crisi del settore industriale-occupazionale si aggiunge dunque quella politica.
Sperando che in qualche modo si riesca a risolvere questa situazione (nel caso peggiore con le elezioni) invito tutti i ternani a rimboccarsi le maniche e a darsi da fare per contribuire a cambiare la nostra città; però non ognugno per conto proprio ma tutti insieme perchè è così che si riesce a ottenere qualcosa.

Salviamo Villa Palma